martedì 8 aprile 2014

Oleolito di Camomilla, fai da te ♡

Buon pomeriggio ragazze, finalmente la fotoricetta di cui vi ho parlato! Ovvero l'oleolito di camomilla fatto in casa (ho preparato poi seguendo lo stesso procedimento anche quello di lavanda). 
Innanzitutto, cos'è un oleolito
L'oleolito non è altro che il risultato della macerazione di una o più piante/erbe officinali in un olio vegetale. Può avere moltissimi usi, come cosmetico per la cura della pelle o dei capelli,sia come olio da massaggio o ancora come ingrediente per la preparazione di unguenti e creme. Esistono diversi metodi di macerazione, c'è chi sostiene che sia meglio far macerare l'olio per diversi giorni al sole c'è invece chi preferisce (come me) il metodo a freddo ovvero riporre l'oleolito al buio per circa 30-40 gg, agitandolo almeno una volta al giorno. In questo lasso di tempo, l'olio assorbirà appunto tutte le sostanze presenti nella pianta, per questo è fondamentale la scelta della pianta da utilizzare per ottenere un buon oleolito. In questo caso io ho voluto preparare quello di camomilla, appunto perchè questa pianta ha molte proprietà benefiche, è infatti lenitiva e decongestionante e dunque molto utile per le pelli arrossate, irritate e infiammate. Si può poi sfruttare anche come detergente per le pelli delicate 
Ecco qui la fotoricetta! 





Munirsi di fiori di camomilla essiccati (utilizzeremo solo i capolini, reperibili anche in erboristeria), di un barattolo di vetro accuratamente pulito e di un olio vegetale, io ho scelto quello di semi di girasole (ma può essere olio d'oliva, di soia, di riso ecc.) 


Riporre i capolini sul fondo del barattolo, versare poi l'olio fino a completa ricopertura degli stessi, il risultato dovrà essere come quello in foto!


Se si vuole, si può aggiungere un olio essenziale, ad esempio quello di camomilla sarebbe l'ideale, oppure si può lasciare così com'è!


Richiudere il barattolo ed agitare! Non dimenticate di appuntare la data di macerazione, il vostro oleolito sarà pronto dopo 30-40 gg 

Non è necessario un conservante, in quanto si conserva benissimo anche per molti mesi, l'importante è utilizzare piante essiccate in quanto non contengono acqua (che invece è presente nel fiore fresco), che farebbe appunto irrancidire il nostro oleolito! 

Ecco qui il risultato finale! 




Questo è tutto, spero che questa ricetta vi piaccia e vi sia utile! 

-Verdegatta-

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